plus minus gleich
Bici e Basta Torino. Per una Torino a misura d'uomo e di bicicletta.
Bici e Basta logoBici e Basta è la community dei ciclisti urbani che si è posta l'obiettivo di promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto, riunire i ciclisti urbani Torinesi per ideare e condividere progetti sulla mobilità ciclabile e sostenibile, stabilire un canale di comunicazione  con le istituzioni e le associazioni piemontesi per proporre soluzioni urbane concrete. Il contesto urbano è ostile e pericoloso per chi usa la bicicletta come mezzo di trasporto. La rete di piste ciclabili è ancora insufficiente e poco coesa e la ciclabilità non è ancora considerata un servizio per la città e la viabilità.
La bicicletta è il mezzo di trasporto più efficiente ed economico e al contempo sostenibile per gli spostamenti urbani e contribuisce ad aumentare la sicurezza stradale, a diminuire inquinamento atmosferico ed acustico e a decongestionare la città dal traffico. L'uso della bicicletta in città, come dimostrano molti stati Europei da decenni è sinonimo di aumento della qualità della vità. E' necessaria una politica che incentivi la mobilità ciclabile, che tuteli e avvantaggi chi utilizza forme di mobilità più rispettose dell'ambiente e della sicurezza di tutti.


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18
Maggio
2012

Domenica 3 giugno 2012: E' ora di BIKE PRIDE #salvaiciclisti

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Cresce l’attesa per la terza edizione del Bike Pride, la festosa parata di biciclette in programma quest’anno domenica 3 giugno. La grandissima partecipazione alle due precedenti edizioni ha sancito un momento di non ritorno per Torino: mobilità sostenibile, sicurezza stradale, qualità della vita e ridistribuzione degli spazi a favore della ciclo-pedonalità sono istanze che non possono più essere ignorate o sottovalutate.

Richieste che negli ultimi mesi sono state riprese a livello nazionale e ribadite dalla campagna #salvaiciclisti. Per questa ragione, quest’anno il Bike Pride sarà la continuazione ideale della manifestazione #salvaiciclisti, che ha portato a Roma lo scorso 28 aprile più di 50.000 persone. Per rendere fattivo l’impegno assunto dalla Città con l’adesione a #salvaiciclisti, gli organizzatori del Bike Pride hanno presentato oggi, in occasione della riunione del Tavolo di Coordinamento sulla Sicurezza Stradale, una richiesta formale al sindaco Piero Fassino e agli assessori alla Viabilità Claudio Lubatti e alla Polizia Municipale Giuliana Tedesco. Il documento, che poggia su uno dei punti della campagna #salvaiciclisti (“Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica”) chiede di individuare, in accordo con le associazioni, almeno 10 incroci cittadini attualmente non ciclabili e potenzialmente pericolosi e di studiare gli interventi necessari per metterli in sicurezza. “Ci auspichiamo che l’amministrazione – si legge nel documento – possa cogliere l’occasione per sancire una nuova e più coraggiosa fase politica in tal senso. Gran parte degli incidenti fra auto e biciclette avvengono in corrispondenza degli incroci. Diventa quindi doveroso lavorare sulle intersezioni anche quando le strade coinvolte non sono dotate di piste o vie ciclabili”.

Il documento, corredato da esempi di soluzioni progettuali adottate in altre città, riporta anche i risultati di un sondaggio effettuato in rete sugli incroci percepiti come più pericolosi dai ciclisti. Nella top ten figurano piazza Statuto, il Rondò della Forca, corso Vittorio Emanuele all’incrocio con via Sacchi e via Nizza, piazza Carducci, l’accesso al Parco del Valentino da corso Cairoli, l’incrocio tra i corsi Regina Margherita, Svizzera e Tassoni, piazza Massaua e piazza Rivoli.

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 13:32
 
18
Maggio
2012

Il coordinamento Bike Pride #salvaiciclisti consegna il documento sulla sicurezza stradale all'assessore alla viabilità.

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Invitato al tavolo sulla sicurezza stradale promosso dagli assessori alla viabilità Claudio Lubatti e alla polizia municipale Giuliana Tedesco, il coordinamento di ciclisti e associazioni che ruotano attorno al Bike Pride #salvaiciclisti ha consegnato agli assessori il documento con le richieste per la sicurezza della viabilità ciclistica.

"Per ottenere una città realmente a misura di persona e di bicicletta sono necessari diversi interventi, rapidi e  tangibili.

Per questa ragione, quest'anno, il Bike Pride, che si terrà a Torino il 3 giugno 2012, per rendere concreto l’impegno assunto dalla Città con l’adesione a  #salvaiciclisti chiederà un intervento preciso;  un atto, sia pratico che simbolico, che rappresenti un reale supporto alla mobilità ciclistica e un tangibile un miglioramento della sicurezza stradale, la messa in atto di un  punto delle richieste presentate ai sindaci: Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica di comune accordo con le associazioni locali. "

PDF: 10 INCROCI PER LA SICUREZZA CICLISTICA. LA RICHIESTA UFFICIALE BIKE PRIDE 2012 

Lubatti salvaiciclisti 

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 13:50
 
18
Maggio
2012

Quando diremo: "ti ricordi quando le città erano completamente piene di auto?"

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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 13:29
 
18
Maggio
2012

Mario Monti scrive a #salvaiciclisti: "impegniamoci per un'Italia a misura di bicicletta"

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da:  http://www.salvaiciclisti.it/blog/2012/05/14/monti-scrive-a-salvaiciclisti/

oppure su: http://www.repubblica.it/cronaca/

Prima che Presidente del Consiglio sono stato un appassionato di ciclismo e un cicloamatore io stesso. Anche se non ho più, come un tempo, l’opportunità di muovermi in bicicletta come vorrei, conosco le problematiche che devono affrontare coloro che utilizzano la bicicletta per muoversi, soprattutto nelle grandi città.

La bicicletta è un mezzo di trasporto “intelligente”, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, sia a livello economico, dato che riduce sensibilmente i costi legati alla mobilità urbana, sia, aspetto non meno rilevante, per la salute degli individui.

Come già fatto in Europa, finanziando diversi progetti legati alle piste ciclabili, anche in Italia è necessario riservare maggiore attenzione alla “mobilità leggera”. In questo senso il governo è impegnato a favorire politiche di mobilità sostenibile, anche con l’obiettivo di ridurre il tasso di incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti.

Mi rendo tuttavia conto che molto resta ancora da fare.

Vi incoraggio dunque ad andare avanti, oserei dire a “pedalare”, per attirare l’attenzione su quanto si può fare a tutti i livelli per migliorare le condizioni di mobilità di chi usa la bicicletta per muoversi in città.”

 

Mario Monti

Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana 

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 13:26
 
01
Maggio
2012

Venerdì 4 maggio: La notte delle biciclette mannare

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http://www.facebook.com/events/337152839681899/ 
Newcastle Pub, BorderLand e associazioni di ciclisti propongono una serata spudorata fra biciclette, tricicli mannari, zombie, aperitivi e Dj sul carretto. Da non perdere assolutamente.

ORE 19:00 -> CicloAperitivo buono ed abbondante al NEWCASTLE (largo cibrario 5, quasi Pza Statuto). Chi viene in bicicletta 2 euro di sconto!

ORE 23:00 -> ZOMBIE RIDE! Alle 23 si parte per una biciclettata (2km) mannara in centro e si raggiunge il BorderLand al parco Michelotti per proseguire la festa. Ci saranno i ragazzi dello ZOMBIE WALK! (truccatissimi!). E da non perdere Dj Hellviss sul triciclo!

ORE 23:30 -> Cicloparty al BORDERLAND. La festa continua al Parco Michelotti, a 5 minuti da Pza Vittorio, con dj Hellviss. Chupitos a 1 euro per i biclettati!

Ci aspettiamo che arriviate con biciclette mannare e zombate! 

Dresscode: Zombie, Vampiri, Lupi Mannari, Demoni, Agenti delle Tasse, insomma baste che facciate paura ;)
 
 
 
 
 
 
 
 
Bici Mannare
 
30
Aprile
2012

Raccordiamo almeno l'entrata del Valentino con il resto della città!

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IL'attraversamento pedonale fra il Valentino e Corso Cairoli è probabilmente il più utilizzato dalle biciclette in tutta Torino. Molto spesso il numero delle biciclette supera quello dei pedoni e per di più ai due vertici dell'attraversamento iniziano a finiscono due piste ciclabili (una delle quali entra nel parco). Eppure non è un attraverso ciclabile, anzi, in caso di incidente il ciclista passerebbe dalla parte del torto (bici a mano sugli attraversamenti pedonali). 

Tre anni fa chiedemmo che tale attraversamento, come previsto da codice della strada fra l'altro, fosse reso ciclopedonale separato: un modo per evidenziare la presenza delle biciclette e per tutelare l'utente debole in caso di colluttazione (oltre, fra l'altro, a rispettare le regole.. non c'è neanche un cartello di fine pista. Di fatto regna l'incertezza).

Chiediamo quindi a distanza di 3 anni alla nuova amministrazione, che l'intervento venga quindi eseguito insieme ad una serie di piccoli interventi di raccordo fra le aree ciclabili del Valentino, ora come ora completamente isolato, e resto della viabilità (Corso Vittorio, Corso Massimo, Corso Cairoli).

Questa è la nostra proposta: 

Raccordo ciclabile Valentino 

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 11:58
 
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BIKE PRIDE 2012

Domenica 3 Giugno, partenza alle 15.00 

Ciclofficina:

Via Cecchi 17, Torino:

Polizia Municipale

Un'auto sul marciapiede, su una pista ciclabile o sulle strisce pedonali, può causare un incidente. Telefonare alla polizia municipale non è "fare la spia", è evitare una tragedia. Segnati il numero.
011 4606060

Pedoni e ciclisti uccisi 2011

dal 1° gennaio 2011 ad oggi..:

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